domenica 4 aprile 2010

Bentornato "Premio Barocco"


Il circolo dell’Italia dei Valori “Noi ci siamo!” di Gallipoli ha appreso con grande soddisfazione la notizia del ritorno, in riva allo Jonio, della prestigiosa manifestazione del “Premio Barocco”. Esprimiamo tutta la nostra felicitazione al presidente Fernando Cartenì e a tutti quegli imprenditori locali, grazie al cui contributo, è stato possibile riportare l’evento nella nostra amata città. Siamo convinti che il ritorno a Gallipoli della Kermesse contribuirà a ridare slancio all’economia turistica gallipolina, non soltanto grazie alla visibilità che la diretta Rai darà nuovamente alla nostra città, ma soprattutto perché in apertura della stagione estiva si andrà finalmente a colmare quel vuoto di eventi che l’arroganza del nostro deputato locale aveva creato e che la sua banda di “consiglieri-burattini” telecomandati non sono stati capaci di riempire in questi tre lunghissimi anni.

Vendola Presidente

Dopo una estenuante campagna elettorale finalmente anche Gallipoli può festeggiare la vittoria del Presidente Vendola. I dati parlano chiaro al di là delle chiacchiere di qualche signorotto di nostra conoscenza.Vendola ha ottenuto 4857 preferenze pari a 46,99 % dei votanti, lo sfidante Rocco Palese ha ottenuto 4093 preferenze pari a 39,60% dei votanti ed infine la candidata del terzo polo Adriana Poli Bortone ha ottenuto 1358 preferenze pari al 13,14% dei votanti. Malgrado il forte astensionismo che colpisce Gallipoli da diversi anni il nostro partito, l'Italia dei valori, continua a crescere sia in termini di voti di lista con i 1165 voti di quest'anno, ma sopratutto crescono i voti di peferenze del nostro candidato Tommaso Scigliuzzo 943 voti contro gli 800 dello scorso anno. Un bel risultato non c'è che dire. Ora si può guardare con più fiducia alle prossime elezioni comunali. Il nostro obbiettivo è e resta quello di ricompattare tutto il centrosinistra di Gallipoli, con l'intento dichiarato di arrivare preparati alle elezioni del 2013, pronti a riprendere la guida della città. Il circolo dell'Italia dei Valori di Gallipoli e l'Associazione "Noi ci siamo!" ringraziano i 1169 liberi elettori che con fiducia, onestà e stima hanno sostenuto e votato il nostro referente e candidato al Consiglio regionale avv. Tommaso Scigliuzzo. Come ha detto Tommaso nel suo ultimo comizio "la storia ci darà ragione o ci maledirà per sempre". La storia ci ha dato ragione, perchè abbiamo avuto il coraggio e la forza di sostenere e far eleggere Presidente della nostra Regione un grande uomo e un grande leader come Vendola. Poco per volta stiamo scrivendo la nostra storia, giorno dopo giorno, voto dopo voto, in attesa che arrivi l'ora della resa dei conti, il 2013 non è poi così tanto lontano. Nel frattempo continueremo a fare politica e continueremo soprattutto a dare fastidio. Cogliamo l'occasione per augurare a tutti una serena e felice Pasqua.

Circolo Idv di Gallipoli
Associazione culturale "Noi ci siamo!"

giovedì 25 marzo 2010

Chiusura campagna elettorale


Questa sera alle ore 20,30 il nostro candidato al Consiglio regionale chiuderà la campagna elettorale. Vi aspettiamo a Gallipoli in Piazza Tellini.

martedì 23 marzo 2010

Comizio elettorale


Oggi ad Alezio alle ore 19.00 in Piazza Vittorio Emanuele II l'Italia dei Valori terrà pubblico Comizio. Parlerà il candidato al Consiglio Regionale avv. Tommaso Scigliuzzo.

sabato 13 marzo 2010

Comizio elettorale


Domenica 14 marzo alle ore 20.00 in Piazza Tellini, l'Italia dei Valori circolo "Noi ci siamo!" Gallipoli terrà pubblico comizio. Interverrà il consigliere comunale avv. Tommaso Scigliuzzo candidato al Consiglio Regionale .

A Gallipoli tutto può succedere


Roba da pazzi. Di stranezza se ne vedono tante a Gallipoli, ma utilizzare l'inaugurazione di un comitato elettorale per poi improvvisare un comizio su un marciapiede in pieno Corso Roma, e senza aver fatto alcuna segnalazione alle autorità competenti, è veramente troppo. E dire che protagonisti di questa strana vicenda sono stati il sindaco di Gallipoli, il deputato Vincenzo Barba, l'eurodeputato De Silvestris e il candidato al consiglio regionale Antonio Barba. Ah dimenticavo, dopo il decreto salva liste, il PDL pensa di essere esentato dal rispetto di qualsiasi norma.

Circolo Idv Gallipoli .

lunedì 8 marzo 2010

Risate amare gallipoline: Ci frabbaca e sfrabbaca nnu perde mai tiempu (i cittadini ed i commercianti invece si, è devono anche subire e stare zitti!)



Siamo alle solite! Anche l’ordinaria amministrazione, ovvero la riparazione di ciò che viene rotto, diventa un evento eccezionale di cui l’amministrazione comunale può solo vantarsi e sbandierarne i meriti. Almeno fino a quando le cose vanno per il verso giusto, sia pur a tratti.

Ma quando le cose vanno male, i tratti per il verso sbagliato, guai a chi dice qualcosa. Guai a chi alza la testa, ed a modo suo, democraticamente (in maniera scherzosa o macabra) decide di dare fiato alle trombe per sollecitare, per sensibilizzare, per denunciare all’opinione pubblica.

E quello che è accaduto nei giorni scorsi a Gallipoli, in merito alla vicenda dell’ennesima ed imprevista interruzione dei lavori di rifacimento del basolato, nella centralissima via Antonietta De Pace nello specifico, per non voler citare anche le altre vie che sono ancora, da anni ormai, dei cantieri a cielo aperto.

L’esasperazione dei cittadini e degli operatori commerciali del Centro Storico, per il permanente e pluriennale “stato di cantiere” che è il borgo antico, si è espressa con il gesto simbolico e goliardico, ma pur sempre civile e democratico, dell’apposizione di una croce, di un lumino votivo e di una cartello con la dicitura “Città di Gallipoli” su un tumulo di terra all’interno del cantiere transennato in via De Pace. E che c’è di male? Peggio, ma sempre nei limiti della democrazia, sarebbe stato se invece di “Città di Gallipoli” avessero scritto “In memoria dei mo**i vostri!”.

E invece no! I cittadini hanno torto! Gli operatori commerciali hanno torto. La critica ed il dissenso si deve manifestare, se necessario, solo nei modi, tempi e luoghi che decide chi comanda in città. Vale solo la giustificazione dell’Amministrazione Comunale, per bocca del Sindaco in persona, che parla di “impossibilità assoluta della ditta che gestiva il relativo appalto di proseguire l’intervento”. E poi via le congetture ed ai veleni del solerte gendarme cittadino, l’Assessore al Centro Storico, Cavaliere Ufficiale Giorgio Cacciatori che lava l’onta subita affermando che “… si tratta di un atto macabro, che è stato strumentalmente messo in scena … e dal quale devo dedurre che sia stata scelta una via che esula dal dialogo ma che evidentemente nasconde finalità politiche, altrimenti non si spiegherebbero gesti che squalificano gli autori”. Caspita che politologo! Ed ancora, a proposito di questi gesti prosegue affermando che “ … inquinano il necessario e doveroso confronto tra governo locale e cittadinanza …” e in conclusione i botti finali, li corpi crossi “ … è inaccettabile questo modo becero di denigrare l’esecutivo, che nulla ha di quel confronto, anche aspro e critico purché costruttivo, che l’amministrazione accetta ed auspica e tutto invece di un attacco strumentale e pretestuoso.”

Che spessore! Che invidiabile capacità di dialogo, degna del più blasonato manuale di comunicazione e marketing. Dimenticavo che l’Assessore al Centro Storico, Cavaliere Uffciale Giorgio Cacciatori, mi pare abbia anche la delega ai rapporti con il cittadino.

Onestamente state proprio messi male a Gallipoli se il cittadino, anche anonimo, viene preso a “pesci in faccia” dall’assessore preposto ad intrattenere le relazioni con lui.

Forse l’assessore in questione ha dimenticato quando lo scorso hanno andava di casa in casa a chiedere il voto alle persone che oggi sta bacchettando. E’ cosa buona che se ne ricordino i suoi elettori, e non. Aspettatelo trepidanti, nelle prossime settimane, quando anche lui vi verrà a cercare per chiedere il voto al candidato alle provinciali di giugno, candidato accuratamente individuato dall’Onorevole locale. Mi raccomando; baci, abbracci ed affettuose pacche sulle spalle, come se nulla fosse accaduto e soprattutto, alla richiesta da parte dell’Assessore al Centro Storico, Cavaliere Ufficiale Giorgio Cacciatori, di voto per l’amico in Consiglio Provinciale, rispondete regalandogli un piccolo lumino votivo. Riderà divertito di sicuro.

Il cittadino, come il cliente, ha sempre ragione; mai va contrastato, specie se c’è il disservizio, qualsiasi ne sia la causa. Ma che razza di amministratori comunali siete? Profondetevi piuttosto in mille scuse e riconoscete che comunque, un ritardo pur se giustificato, e sempre un ritardo nonché un disservizio. Abbiate l’umiltà e la decenza di non replicare astiosamente alle critiche del cittadino anche se espresse in maniera macabra, sgradita o anonima.

Nel mentre Gianfranco Fini in televisione rinnega la “Buonanima del Duce”, pur di concorrere alla futura Presidenza del Consiglio, l’Assessore al Centro Storico, Cavaliere Ufficiale Giorgio Cacciatori, rispolvera il “manganello e l’olio di ricino a mezzo stampa” ed inveisce contro i cittadini, magari gli stessi che lo hanno suffragato con una manciata di voti.

Assessore chieda scusa a tutti e si cosparga il capo di cenere; sopratutto si faccia da parte, che è meglio. Riponga diligentemente le sue medaglie nel cassetto e ceda la sua risma di carta intestata al suo sostituto.

La fila per ottenere un incarico in Giunta, fila che staziona da un anno, di fronte al portone dell’Onorevole locale, deve scorrere. Mi scusi ma, anche se da cittadina di un altro comune, le chiedo di dimettersi, in conclusione di queste ironiche riflessioni.

Non me ne voglia se lei, vestito di autorità, non sa stare allo scherzo. E’ un problema suo e le suggerisco di porvi rimedio. E la prego, si astenga dall’impartire lezioni di “… dialogo e confronto costruttivo …” ai gallipolini. A mio modesto giudizio quella è un’attività nella quale né lei, né i suoi colleghi di anti-amministrazione comunale, eccellete ad un livello tale da montare in cattedra.
Forza Gallipoli. Forza Italia!


P.S.
A Galatina hanno rifatto il basolato, di fronte alla centralissima chiesa matrice di San Pietro e Paolo, in tempi da record (se rapportati ai ritardi pluriennali del basolato nel centro storico gallipolino) e pure a Copertino, in Piazza del Popolo, dove nel sottosuolo sono stati scoperti dei resti archeologici, la pavimentazione in basoli sta per essere ultimata, una volta iniziata la fine dello scorso anno.
Anomalie gallipoline? E si, ca ui Caddhripulini siti tutti speciali!